“Tutti urlano e intanto i piccioni…”, di Antonio Asmodeo

René Magritte (1898-1967), Il presente, 1939

 

Tutti urlano e intanto
i piccioni cagano sulla mia auto

di Antonio Asmodeo

 

Di rado passeggio
Sperando di restare solo.
Mi illudo che l’aria mi appartenga,
Che mi appartenga il fruscio di qualche pianta
che per pura fortuna
non hanno ancora circonciso.
Gli uccelli cagano sui tetti
e a volte sulla mia auto ferma
mentre passeggio solo,
cercando un po’ di pace.
Tra la gente che grida alla Lipu
e la Lipu che grida al mio vicino
e il mio vicino che grida al piccione
che ha appena cagato sull’auto.
Ed intanto cammino
cercando di non scompormi
perché non amo la gente,
e non amo i piccioni,
Vorrei solo passeggiare
Mentre tutti intorno urlano.
Mentre i piccioni scappano
Sui tetti sordi.
Sfiniti dalla pazzia
di questa fottuta città!

 
 
 
 

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