Arte, Ambiente, Cultura e Informazione

“Tessuti”, di Giorgia Deidda

Mark Tansey, “Invisible Hand”

 
 

Tessuti

di Giorgia Deidda

 

Da oggi il bianco si riaccende
afferra la spina dell’inesistente,
il mio sillabario senza condono
con abiti uguali tutti gli anni,
ci svia mentre parliamo
del vulnerabile che formiamo.
Specialmente se il vento
con dita gelate
mi accarezza il viso –
E lancio un grido d’ombra
che il mare,
udendo,
tossisce e trema.