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Primogenito del tempo, poesia di Mirela Stillitano

 
 

Primogenito del tempo

di Mirela Stillitano

 

Non piango più.
Adesso guarda, sono asciutti gli occhi
sono brava a vivere.
Ho imparato ad essere felice
come mi volevi tu.
Ho piume ed ali, potrei volare
se non fosse per quel cuore
troppo grande stretto tra le costole
che con il suo peso mi trattiene giù.
Non posso essere diversa da ciò che sono:
una cinciallegra malinconica,
una foglia ambrata
che cede al vento parti di sé
— a te che sei il primogenito del tempo
amore in divenire, amore senza fine —
ma rimane abbracciata
alla solitudine del ramo.