Arte, Ambiente, Cultura e Informazione

Mark Tobey, Collezione Peggy Guggenheim

©Mark Tobey (Advance of History, 1964)

Mark Tobey, Collezione Peggy Guggenheim

 

Nato nel 1890 nel Wisconsin, Mark Tobey è considerato come uno dei “padri” dell’espressionismo astratto.
 

©Mark Tobey

 
Studente dell’Art Institute di Chicago, inizia curando le illustrazioni per McCall’s Magazine, storico mensile di moda femminile e nel 1917 a New York , tiene la sua prima mostra presso M. Knoedler & Co., tra le più antiche gallerie d’arte degli Stati Uniti.
 
©Mark Tobey (Forms Follow Man,1928)

 

White Writing

 
Si avvicina alla fede Bahá’í, religione abramitica nata in Persia e considerata discendente dell’Islam sciita, che considera la rivelazione spirituale un’evoluzione relativa e progressiva, ergendosi sul concetto di correlazione e unità tra le varie dottrine religiose e di unico Dio, che si manifesta tramite messaggeri tra i quali Mosè, Maometto, Gesù Krishna fino allo stesso Bahá’u’lláh, fondatore di tale fede.
 

©Mark Tobey (Written over the plains, 1950)

 
Il fascino subìto dalla cultura araba e d’estremo oriente segneranno un cambiamento nella vita, come nelle opere di Mark Tobey.
Sarà infatti dopo uno studio sull’arte calligrafica cinese e giapponese, dove è considerata una forma di pittura tra le più ricercate, che darà vita al “White Writing” (scrittura bianca), dipinti creati tramite un’intessitura di linee bianche su sfondo astratto ed in seguito evoluta nella “pittura totale”, forma più ricca e complessa.