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Liu Yiquian, dal taxi a Modigliani

Liu Yiquian lasciò la scuola a 14 anni per aiutare la sua famiglia e iniziò a lavorare. Vendeva borse per le strade di Shanghai (Cina). Guadagnava molto poco, ma Liu aveva ben chiaro che doveva risparmiare il più possibile, così accumulava tutti i soldi che non era costretto a consegnare in casa riuscendo a raccogliere 6.000 yuan (779 euro al cambio attuale) i sei anni.

Con quella cifra, a soli vent’anni, acquistò una licenza da tassista e affittò uno spazio nel centro storico di Shanghai, dove vendeva ‘souvenir’ ai turisti.
Non si riposava mai svolgendo per molte ore al giorno entrambi i lavori… e continuava a risparmiare.

A 26 anni dall’incontro con un ex compagno di classe scoprì il mondo del mercato azionario e Liu per la prima volta si fermò: da risparmiatore divenne investitore.
In seguito ha dichiarato in un’intervista:

«Ho vissuto in una Cina poverissima, quando ci hanno dato la possibilità di uscire dalla pura sopravvivenza abbiamo colto le opportunità, una dopo l’altra, non è che ci abbiamo pensato molto»

Nel 1990 comprò 100 azioni ad un valore nominale di 100 yuan (12,98 euro), ma solo un anno dopo quelle azioni valevano 10.000 yuan (1.298 euro). Un altro dei suoi investimenti lo portarono a comprare 300 azioni di una società per 60.000 yuan (7.789 euro) che due anni dopo rivendeva per tre milioni di yuan (389,490 euro). La povertà era diventata un ricordo del passato e la via da seguire un percorso segnato.

Era stata la mossa perfetta.

Nel 2000 ha creato una società che ora è diventata la società Sunline Group, una multinazionale che comprende industrie chimiche, farmaceutiche e società di vendita di prodotti finanziari.
La sua forza è soprattutto nella consulenza ai clienti sul come investire i loro soldi. Non poteva esserci scelta diversa né idea migliore: aiutare gli altri a diventare ricchi come aveva fatto lui per continuare a guadagnare.

Pur non avendo mai potuto studiare oggi, Liu Yiquian dispone di un patrimonio personale di 132 trilioni di yuan (quasi 118.000 miliardi di euro). Negli ultimi anni ha fatto, come molti altri multimiliardari cinesi, investimenti nell’arte.

liu yiquian modigliani

La sua fama è legata al sorprendente acquisto del quadro di Modigliani, il “Nu Couché” per 160 milioni di euro in un’asta battuta da Christie’s a New York, sembra effettuato con una carta di credito American Express. L’acquisto con la carta di credito gli garantirà voli illimitati e in prima classe per il resto della sua vita, un altro risvolto fortunato nella vita di Liu Yiquian.

In precedenza aveva comprato una porcellana della dinastia Ming di 400 anni pagandola 32 milioni di euro con la quale si è fatto poi fotografare, giorni dopo, sorseggiando tè. Questo gesto pare abbia fatto arrabbiare un bel po’ di intenditori d’arte.

liu yiquian ming

In ogni caso, Liu sembra abbia deciso di godersi la vita che lui stesso si è creato e di continuare i suoi costosissimi acquisti, forse per restare negli annali dei compratori che più hanno speso in opere d’arte.

Molti potranno storcere il naso per come si comporta, ma non sembrano gli stessi che si preoccupano di come un ragazzo debba abbandonare la scuola e svolgere due lavori. Ora quel ragazzo di 14 anni che vendeva borse in fondo alla strada ha trovato la sua fortuna economica.

Yiquian Liu ha imparato e insegnato a non dare nulla per impossibile e a non arrendersi mai.