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Corona Virus e la legge universale del Karma

 
Pochi concetti sollevano più domande o sono più fraintesi della nozione del Karma.

La legge del Karma è una scienza Vedica che affonda le sue radici nella cultura indiana e nelle tradizioni spirituali del Buddismo, Induismo e Taoismo.

L’idea centrale è che tutto nella nostra vita accade a causa delle nostre azioni passate e che le azioni di oggi impatteranno la vita (o le vite) di domani.

Ogni singola azione ha delle ripercussioni come i cerchi che si propagano nello stagno dopo la caduta del sasso.

Questi cerchi raggiungono gli altri lontano dalla nostra consapevolezza e poi ritornano a noi in qualche momento nel futuro.

Negli insegnamenti buddisti l’unico modo di sfuggire alla ruota del Karma è “risvegliarsi” e diventare illuminati, non più identificati con i nostri pensieri materialisti ed egoisti.

 

Il Karma e il Corona Virus

Mettendo un attimo da parte il fatto che in Italia non siamo Buddisti e che qui non si crede nella causalità degli eventi o nella legge dell’attrazione, se davvero il Karma fosse reale come cambierebbe il nostro modo di vedere la pandemia del Covid-19?

Quale grave colpa collettiva potremmo avere avuto per aver scatenato una reazione di tali proporzioni? E quanto sarebbe difficile ammetterlo?

È un po’ una reazione naturale e automatica pensare che, quando accade qualcosa di brutto, la responsabilità sia di qualcun altro.

In questo caso il sasso che ha scatenato il propagarsi dei cerchi è stato lanciato in Cina quindi sono loro a dover ripulire la loro coscienza Karmica, no?

Non proprio.

Per trovare la prima mano che ha lanciato la pietra dovremmo andare indietro nel tempo per capire le ragioni per cui in Cina tendono a diffondersi virus sconosciuti all’uomo e poi esaminare tutte le interazioni storiche che hanno influenzato la cultura e le azioni del popolo cinese.

Troppo complicato.

Qualcosa di più semplice sarebbe utilizzare il presupposto fondamentale del Karma, ossia “ciò che ci accade è l’eco di una nostra azione passata”, per trovare la spinta a cambiare quello che possiamo cambiare: il nostro modo di agire.

 

Azione – reazione

Lo scopo della legge del Karma non è dunque investigare la catena degli eventi, ma quello di instillare nel nostro animo l’idea di azione-reazione e soprattutto l’idea di inter-connessione.

Ciò sarebbe l’equivalente di dire alle persone che “Dio ci guarda sempre” per far sì il lor comportamento sia controllato da una forma di coscienza. Con l’unica differenza che se sbagliamo non c’è confessione…e non c’è redenzione.

Ammettiamo allora, per ipotesi, che basti credere nel semplice meccanismo di causa ed effetto, senza provare a investigare razionalmente la causa prima, e che la pandemia del Covid sia stata causata anche dalle nostre azioni.

Cosa vorrebbe dire per noi? Cosa cambierebbe, nella vita di tutti i giorni, per me e per te?

Da che ho memoria le preoccupazioni quotidiane della gente non hanno quasi mai incluso la paura di una reazione Karmica naturale alle proprie azioni, cioè non ho mai percepito una forma di profondo rispetto o reverenza per il delicato equilibrio del pianeta in cui viviamo.

In altre parole, la maggior parte delle persone, soprattutto oggi, ha la principale preoccupazione di sopravvivere nel mondo economico e non nel mondo naturale.
E forse sta qui la vera causa dell’effetto Karmico e pandemico del Covid-19.
 
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La legge del Karma è una legge naturale

Nel mondo di oggi conosciamo benissimo le regole della società, abbiamo una vaga idea di come ci si comporti in pubblico e di cosa si deve fare per avere un lavoro.

Sappiamo quanto bisogna guadagnare per potersi permettere una vita in città e che quando si compra una macchina bisogna comprare anche un’assicurazione.

Le leggi scritte e non scritte della vita economica e sociale sono chiare ai più ma che ne è delle leggi che regolano le interazioni tra gli organismi viventi della terra?

Cosa ne sa l’uomo comune dell’esatto impatto sulla biodiversità che ha la sua scelta di tenere il termostato a 30 gradi tutto l’inverno o di prendere l’aereo al posto del treno?

E come si poteva immaginare che l’apparentemente innocua abitudine di mangiare animali potesse renderci vulnerabili alla trasmissione di virus da una specie all’atra?

Non si poteva farlo, e il motivo è sempre lo stesso.

Conosciamo le dinamiche del mondo artificiale che abbiamo creato e non abbiamo la minima idea di come comportarci nel mondo naturale che ci ha creato.

 

La consapevolezza ci salverà dalla ruota del Karma

Quando si è piccoli non si è esattamente consapevoli delle proprie azioni, tanto sta che, se lasciati ai loro mezzi, i bambini non avrebbero un limite sano a quante caramelle mangiare o a quanta TV guardare.

Ecco allora che servono i genitori, adulti che sanno quello che accadrà in futuro se si compiono determinate azioni sconsiderate nel presente e che sanno imporre comportamenti più sensati.

Chi saranno i nostri genitori? Chi saranno i genitori dell’Italia e del mondo?

Chi insegnerà al popolo “infante” come evitare le conseguenze negative delle azioni nel mondo naturale?

Chi ci insegnerà a controllare i nostri impulsi e a essere più consapevoli?

Lasciati ai nostri mezzi abbiamo fatto scelte inconsapevoli che hanno arrecato danno al pianeta e a noi stessi.

Senza avere la minima idea del peso Karmico delle nostre azioni abbiamo riempito la Terra di spazzatura e l’abbiamo saturata con lo smog dei nostri infiniti spostamenti.
 
Corona Virus e la legge universale del Karma • L'attualità osservata attraverso la millenaria legge del Karma, concetto legato alla cultura e spiritualità orientale secondo cui ogni azione ha una reazione: la vita di oggi è il risultato delle azioni di ieri • Terzo Pianeta (https://terzopianeta.info)
 
Abbiamo svuotato montagne e ripulito foreste perché non abbiamo idea di quanto costi al pianeta lo smodato utilizzo di carta ricavata dagli alberi o di gettar via il vecchio per comprare il nuovo.

Non ci vuole tanto a capire che se un bambino mangia troppo zucchero avrà i denti cariati.

Eppure per noi è difficile comprendere che se la natura si ribella contro di noi vuol dire che abbiamo mangiato troppo di qualcosa, sfruttato troppo di qualcosa, fatto troppo di qualcosa.

E per noi intendo me stesso e intendo te.

Siamo anche io e te la mano che ha messo in moto il Karma, e siamo io e te la mano che la può fermare.

E lo possiamo fare solo se iniziamo a vedere noi stessi non come parte di una civiltà tecnologico-economica ma come parte di un mondo naturale che, per mantenerci sani e in vita, ha bisogno della nostra cooperazione e consapevolezza.

La consapevolezza del peso delle nostre azioni individuali e del nostro ruolo nel salvaguardare il delicato equilibrio delle cose.