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L’Architettura Surrealista di Alex Chinneck

 

L’Architettura Surrealista
di Alex Chinneck

Case sospese in aria, che scivolano a terra, altre sottosopra o che si sciolgono, sono le creazioni di Alex Chinneck, lo scultore britannico che ha appena presentato la sua prima istallazione permanente all’Assembly London di Hammersmith.

Un muro alto 20 metri, composto da 4000 mattoni e strappato come un foglio di carta dal peso di 10 tonnellate e che, come per ogni sua opera, ha per titolo un’interpretazione tanto assurda quanto ironica, ovvero Six Pins and a Half Dozen Needles, (Sei Spilli e una Dozzina di Aghi).

 

Alex Chinneck, Six Pins and a Half Dozen Needles - ilCantodelleBalene.com
Alex Chinneck, Six Pins and a Half Dozen Needles

 

Alex Chinneck, Six Pins and a Half Dozen Needles - ilCantodelleBalene.com
Alex Chinneck, Six Pins and a Half Dozen Needles

 

Nato nel 1984 e laureatosi al Chelsea College of Art, Alex Chinneck è il fondatore di The Sculpture House, membro della Royal British Society of Sculptors e di mestiere stravolge il panorama urbano sposando arte e architettura.

Una delle sue prime opere fu Telling the Truth Through False Teeth, quasi uno sciogli lingua che significa Dire La Verità Attraverso Denti Finti.
Assemblata nel 2012 sulla facciata di una fabbrica, era composta da 1248 pezzi di vetro posizionati in modo da dare l’illusione che le 312 finestre fossero tutte rotte nello stesso modo.
 

Alex Chinneck, Telling the Truth Through False Teeth - ilCantodelleBalene.com
Alex Chinneck, Telling the Truth Through False Teeth

 

Del 2013 è invece From The Knees Of My Nose To The Belly Of My Toes, (Dalle Ginocchia Del Mio Naso Alla Pancia Delle Mie Dita Dei Piedi), è l’edificio che scivolava nel proprio giardino, situato a Godwin Road, a due passi dalla Galleria d’Arte Turner Contemporary di Margate, una città che si affaccia sullo stretto di Dover a sud-est di Londra. Chinneck impiegò un anno per la costruzione e non prima d’esser riuscito a convincere ben 10 aziende edili a donargli i materiali.
 

Alex Chinneck, From The Knees Of My Nose To The Belly Of My Toes - ilCantodelleBalene.com
Alex Chinneck, From The Knees Of My Nose To The Belly Of My Toes

 

Alex Chinneck, From The Knees Of My Nose To The Belly Of My Toes - ilCantodelleBalene.com
Alex Chinneck, From The Knees Of My Nose To The Belly Of My Toes

 

Miner on the Moon è invece l’opera che nello stesso anno, Chinneck realizzò per il Merge Festival, l’annuale appuntamento artistico promosso dell’organizzazione no-profit Illuminate Production che si svolge a Bankside.

Situato nel cuore di Londra, “Minatore sulla Lunaè una casa sottosopra che l’artista ha creato ristrutturando e ripercorrendo la storia di un edificio del 1780, utilizzato ai piani superiori come unità abitativa e a piano terra, come deposito delle carrozze con i cavalli e come passaggio per i bovini che dal cortile interno venivano trasportati all’antico mercato lungo il Tamigi. Dal 1880 invece il piano terra divenne un ufficio postale e banco dei pegni, con il passaggio che avrebbe invece portato alla famosa fabbrica di cappelli Tress & Co.

«Quando una persona attraversa le porte di una galleria d’arte lo fa per scelta, una scelta che la gente non fa, se si presenta una scultura in un luogo pubblico»

 

Alex Chinneck, Miner on the Moon - ilCantodelleBalene.com
Alex Chinneck, Miner on the Moon

 

Tra le più spettacolari, è l’opera dal titolo Take My Lightning but Don’t Steal My Thunder, letteralmente Prendi il Mio Lampo, ma Non Rubare il Mio Tuono, ch’è anche un gioco di parole dove “don’t steal my thunder” è un’espressione usata per dire “non rubarmi la scena”.
Piazzata al Covent Garden di Londra, il surreale monumento di Chinneck si strappa dalla base per sollevarsi di 10 metri dal suolo, lasciando che il pubblico possa visitare l’interno di questa casa fluttuante.
Chinneck, che per le sue creazioni dice di camminare «sul filo tra architettura e scultura», con questa opera entra nell’élìte d’artisti ai quali è stato concesso esporre istallazioni al Covent Garden, prima di lui infatti solo Banksy, Fiennes, Taylor Johnson e Koons avevano avuto l’onore.

Per la realizzazione sono serviti otto mesi, 16 tonnellate di acciaio e il contributo di ingegneri, fabbri, falegnami, creatori 3D e soprattutto l’assistenza del suo collaboratore più stretto, perché come egli stesso afferma: «Io creo i problemi, lui li risolve».

 

Alex Chinneck, Take My Lightning but Don’t Steal My Thunder
Alex Chinneck, Take My Lightning but Don’t Steal My Thunder

 

8000 mattoni di paraffina sono invece la struttura della casa a due piani esposta a Southwark Street, Londra e dall’improbabile nome, A Pound of Flesh for 50p (Una libbra di carne per 50 penny), altrimenti nota con il più adatto a descriverne l’essere, The Melting House.

Costruito per il Merge Festival 2014, a celebrazione di un’antica fabbrica di candele, The Melting House è un’edificio di dimensioni reali con la peculiarità di avere all’interno attrezzature per riscaldare la casa e far in modo di scioglierla nell’arco di due mesi, ovvero per la durata della manifestazione.

 

 

Il genio creativo di Alex Chinneck non si è fermato alle sole case, ma gli ha permesso di dar vita a molte altre istallazioni che soprattutto dal vivo, non lasciano indifferenti ed un esempio è Pick Yourself Up and Pull Yourself Together (Tirati Su e Rimettiti in Sesto), l’opera apparsa nel 2015 in un parcheggio londinese, con una Vauxhall forse protagonista di una frenata eccessivamente brusca.

 

Alex Chinneck, Pick Yourself Up and Pull Yourself Together B - ilCantodelleBalene.com
Alex Chinneck, Pick Yourself Up and Pull Yourself Together

 

Non certo di minor effetto, considerando anche il suggestivo clima natalizio, è l’istallazione di 7 metri che nel 2016 è stata posizionata tra le fontane illuminate di King Cross; un albero di Natale congelato all’interno di un mega-cubetto di ghiaccio, interamente realizzato con 250 kg di cera.

 

Alex Chinneck, Christmas Tree - ilCantodelleBalene.com
Alex Chinneck, Christmas Tree

 

Colossale invece, l’opera A Bullet from Shooting Star (Un proiettile da una Stella Cadente) presentata al Design Festival di Londra nel 2015.
Posizionato nella penisola di Grennwich, Chinneck ha costruito un traliccio capovolto alto 35 metri, con un peso totale di 15 tonnellate, fondamenta che affossano nel terreno per 25 metri e che dotato di un contrappeso di 120 tonnellate, di notte raggiunge il massimo della sua bellezza.

 

Alex Chinneck, A Bullet from Shooting Star - ilCantodelleBalene.com
Alex Chinneck, A Bullet from Shooting Star